CASE HISTORY

Climatizzazione e produzione ACS in palestra

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Committente:
Ass. Futura fitness dilettantistica, Romagnano Sesia (VC)

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Materiali:
3 generatori a gas Rinnai modello, 24 litri Ext. Condensazione, 2 sistemi in pompa di calore, Riello Sintesy HP128

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Installatore:
Cardani Mauro Impianti Termoidraulici, Cavallirio (NO)

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Grossista:
Elio Querciotti Snc, Gattinara (VC)

La Palestra. Futura Fitness di Romagnano Sesia (Vc).

FOCUS
1/6 dell'energia termica riguarda la produzione di ACS, per questo non è da sottovalutare il fatto che i consumi energetici e le emissioni inquinanti di uno scaldacqua a gas a condensazione equivalgano circa a 1/3 rispetto a uno stesso dispositivo elettrico.

Sono molti i costruttori edili che oggi cercano di adeguare la loro offerta ai nuovi standard di mercato e costruiscono direzionali e capannoni prestando una crescente attenzione all'ecosostenibilità ambientale e al risparmio energetico, per aumentare il valore e l'appetibilità degli immobili. Un caso interessante è costituito da due locali commerciali siti in località Romagnano Sesia (Vc), all'interno dei quali è stato installato un sistema di riscaldamento in pompa di calore con diffusione idronica, costituito da due sistemi aria-acqua Riello Sintesy HP 128 (34,8 kW caldo e 32,2 kW freddo, COP 4,4) abbinati a fan coil.

Esigenze specifiche per la palestra
Questa prima scelta, già di per sé, ha dimostrato un evidente interesse per le tecnologie ecocompatibili a basso consumo, che rappresentano un importante valore aggiunto per il fruitore.
Tuttavia, volendo inserire all'interno del locale una palestra, è stato subito chiaro come fosse necessario predisporre un sistema di produzione d'acqua calda sanitaria che

rispondesse alle esigenze specifiche essenziali per questo tipo di utilizzo. In particolare, veniva richiesto che fosse garantita l'acqua calda per 10 docce in funzionamento continuo e proprio la scelta della pompa di calore, che permetteva di evitare la creazione di un locale termico apposito, poneva una serie di limiti. I sistemi tradizionalmente utilizzati per la produzione ACS, infatti, comportavano la creazione di un locale tecnico, con una spesa sostenuta e la perdita di spazio utile; l'opzione di utilizzare sistemi ad accumulo, inoltre, non dava garanzie in merito ai picchi di utilizzo della palestra, che avrebbe potuto rimanere priva di acqua calda a meno che non fossero sovradimensionati abbondantemente gli stessi, con i conseguenti sprechi causati dalle dispersioni energetiche, dovute alla necessità di riscaldare continuamente un grande volano d'acqua.

Meno spese di installazione e conduzione
Si è quindi proceduto ad installare 3 produttori di acqua calda sanitaria istantanei a condensazione, che lavorano in

cascata con una produzione di picco di 74 litri al minuto, in grado di supportare la piena contemporaneità di utilizzo delle 10 docce della palestra. La scelta di apparecchi da esterno, dotati di kit antigelo fino a -20 °C e privi di apparato di scarico, ha inoltre garantito non solo un abbattimento sostanziale delle spese di installazione (non è stata utilizzata alcuna fumisteria né sono stati aggiunti apparati per proteggere le macchine, già certificate IPxD5), ma anche una particolare attenzione alle spese di conduzione. La gestione degli scaldacqua è stata resa possibile attraverso l'utilizzo degli appositi comandi a distanza, che, in prossimità del locale docce, gestiscono le temperature di erogazione dell'acqua senza bisogno di recarsi in esterno. Questi produttori ACS, infatti, sfruttano la tecnologia della condensazione, raggiungendo un'efficienza del 107%, il che ha garantito alla palestra, nei primi 12 mesi di attività, l'erogazione di circa 16.000 docce, con una spesa inferiore a 1.500 euro di GPL.


  • I PRODUTTORI ACS. Rinnai Infinity 24 a condensazione sono installati in cascata all'esterno, senza protezione, e non montano alcun tipo di fumisteria.
  • I LOCALI DOCCE, in cui sono stati montati i riduttori di portata da 7 l/min e i comandi remoti collocati in prossimità dei locali docce con cui è possibile gestire la temperatura dell'acqua e monitorare il funzionamento delle macchine.
  • LO SCHEMA dell'impianto realizzato.

L'esperienza professionale dei tecnici

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Il progettista

Mauro Cardani,
Cardani Mauro Impianti
Termoidraulici.

Quali sono le problematiche riscontrate in questo impianto in fase di installazione?
Inizialmente il locale doveva essere adibito ad uffici, pertanto era prevista solo l'installazione delle pompe di calore; quando la palestra è diventata locataria, è stato necessario fornire una grande quantità di ACS, non preventivata.
L'assenza della centrale termica ci stava creando un grosso problema, poi abbiamo trovato la soluzione attraverso l'installazione in esterno degli scaldacqua Infinity professionali,

che potevano fornire l'acqua calda per le 10 docce interne limitando molto gli ingombri. Per il resto non abbiamo riscontrato nessun particolare problema.
Qual è il principale plus dell'impianto?
La velocità di installazione: rispetto alla realizzazione di una centrale termica, infatti, l'impianto è stato conseguito molto rapidamente.
Inoltre, sul versante produzione ACS, la possibilità di non dover canalizzare i fumi ha ulteriormente semplificato il lavoro.
A proposito del funzionamento, qual è il più grande vantaggio?
Il risparmio energetico. Per il riscaldamento si utilizza una fonte rinnovabile (la pompa di calore), mentre per quanto riguarda il lato

sanitario sono stati installati apparecchi a condensazione istantanei. L'alternativa sarebbe stata o il posizionamento di grossi accumuli, che a causa delle dispersioni avrebbero sprecato energia, o la creazione di una centrale termica, ingombrante e costosa.
Quale consiglio darebbe agli installatori qualora dovessero progettare un impianto analogo?
Il mio suggerimento è quello di appoggiarsi sempre a un professionista per il dimensionamento dell'impianto, oltre che agli uffici tecnici delle case di produzione dei dispositivi, le quali, per questa specifica installazione, ad esempio, sono state più che disponibili e ci hanno chiarito parecchi dubbi.

Rifarebbe le stesse scelte di installazione o modificherebbe qualche passaggio?
Rifarei le stesse scelte, dal momento che hanno comportato moltissimi vantaggi, sia dal punto di vista dell'installazione che della fruizione. La soddisfazione, in questi casi, è comune: per l'installatore, che realizza impianti particolari, ma anche per i clienti, che si stanno sensibilizzando sempre più verso tecnologie a basso impatto ambientale e si sentono maggiormente ripagati da un sistema che bilancia costi di realizzazione e conduzione e assicura standard più alti.