CASE HISTORY

Cascata di 8 apparecchi

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Committente:
Società calcio Real Leno

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Materiali:
Scaldacqua Rinnai Infinity; Caldaia Beretta; Fan coil Aermec

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Progettista:
Ing. Massimo Sbardolini, Idras Engineering, di Castelmella (BS)

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Ditta Installatrice:
Termoidraulica Benedetti, di Leno (BS).

Produzione di ACS sanitaria

FOCUS
Questo sistema di produzione di acqua calda sanitaria fornisce garanzie di comfort e di risparmi agli utilizzatori del sistema; non solo l'acqua calda viene prodotta anche quando la fonte solare è assente o scarsa, ma non viene mai a mancare anche in caso di avaria o manutenzione programmata di uno dei moduli.

La Real Leno è una delle 1800 società calcistiche della provincia di Brescia. Diversamente dalle altre la Real Leno ha il vezzo di distinguersi: negli ultimi 25 anni triplica i tesserati, diviene "scuola calcio qualificata" e come tutte le realtà in forte crescita si trova ad affrontare i problemi dell'adeguamento strutturale. Angiolino Mor, presidente della società, racconta come i vecchi impianti, concepiti per far fronte a soli 100 tesserati, fossero diventati inadeguati di fronte alle recenti esigenze della società.

Il "pallino" dell'innovazione
Il vecchio sistema prevedeva una caldaia da 137 kW al servizio di due accumuli rispettivamente da 1000 e 500 litri. Il primo accumulo provvedeva alla fornitura di acqua calda sanitaria per le 26 docce dell'impianto calcistico, mentre il secondo, più piccolo, era dedicato al campo da rugby.

Un nuovo impianto per fornire acqua calda in quantità illimitate
E' stato deciso di abbandonare il vecchio sistema, pur proposto da molte ditte installatrici, per abbracciare la proposta di realizzazione degli impianti fatta dalla Termoidraulica Benedetti che, in collaborazione con l'Ing. Sbardolini della Idras Engineering, ha proposto un sistema innovativo, un impianto di produzione ACS istantaneo a condensazione, a ridotto consumo energetico e basso impatto ambientale. Il riscaldamento degli spogliatoi è stato affidato a una caldaia Beretta da 30 kW che alimenta 4 fan coil pensili della Aermec e due radiatori in ghisa, mentre l'acqua calda sanitaria è fornita da due batterie di scaldacqua istantanei a condensazione Rinnai Infinity, per un totale di 8 unità.

Gli apparecchi Rinnai sono i primi produttori di acqua calda sanitaria a condensazione commercializzati in Italia; con i loro 41kW di portata termica riescono a erogare 24 l/ min di acqua calda con un salto termico di 25°C. Ogni cascata da 4 unità è stata messa al servizio di 13 docce, garantendo la continuità del servizio anche durante i turni di fine settimana, quando le partite di campionato si alternano con le incursioni degli amatori. "Attualmente", ci dice Mor, "siamo molto contenti della scelta fatta; non solo garantiamo alle nostre 18.000 utenze annue di usufruire di un servizio di qualità, ma risparmiamo significativamente sui consumi di gas grazie alla tecnologia della condensazione e al fatto che non dobbiamo mantenere in temperatura un grosso accumulo anche quando non è richiesta produzione ACS.


  • LA GESTIONE. Grazie al comando remoto di serie, i produttori Infinity garantiscono temperatura costante di erogazione dell'acqua e quindi maggior sicurezza.
  • L'IMPIANTO. I moduli di scaldacqua Rinnai Infinity installati presso la Real Leno.
  • IL SISTEMA. Progettato da Idras Engineering con Rinnai per risolvere il problema di acqua calda sanitaria della Real Leno.

L'esperienza professionale dei tecnici

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L'installatore

Giacomo Benedetti,
Termoidraulica Benedetti
di Leno (BS)

Le era già capitato di realizzare impianti simili?
E' la prima volta che mi capita di utilizzare questi prodotti e devo dire che mi sono trovato bene perché hanno risolto il problema della mancanza di acqua calda a sufficienza per soddisfare le necessità dei tanti ragazzi che utilizzano le docce dopo gli allenamenti. Con l'impianto precedente si doveva aspettare che il boiler si ricaricasse una volta terminata l'acqua calda prodotta dalla caldaia; con il bollitore di prima non si riusciva a fare fronte alla richiesta e succedeva che i ragazzi, andando a fare la doccia a gruppi di trenta ogni ora circa,

dovessero perdere del tempo prima di utilizzare le docce.
Sono impianti impegnativi dal punto di vista dell'installazione?
Sono molto semplici da realizzare in quanto è come installare dei normali scaldabagno, in questo caso in cascata.
Sono stati effettuati lavori straordinari rispetto al normale?
"Assolutamente no, gli scaldabagno sono stati posizionati all'esterno della struttura e non occupano nessuno spazio. Anzi, il centro sportivo ha guadagnato un altro locale per riporre i vari attrezzi necessari agli allenamenti dei ragazzi.

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Il progettista

Ing. Massimo Sbardolini,
Idras Engineering
di Castelmella (BS)

Quali erano le esigenze del committente?
Il committente aveva necessità di far funzionare due spogliatoi per un totale di 16 docce, con la problematica aggiuntiva di avere un utilizzo molto intenso durante il weekend e quasi nullo durante la settimana. Questo ci ha spinti a cercare un sistema più versatile di quello tradizionale per poter garantire il massimo risparmio energetico e l'erogazione costante del servizio, senza dover eccessivamente sovra dimensionare l'impianto.
Quali sono stati i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di installazione?

La presenza dei due scaldacqua per ramo ha comportato solo l'installazione di un tratto di tubo in più, ma ci ha permesso di evitare un bollitore da 1500 litri che non sarebbe stato comunque possibile alloggiare nel locale termico a disposizione. Inoltre l'assenza di scarico fumi ha sicuramente semplificato e velocizzato molto l'installazione.
È rimasto soddisfatto del lavoro compiuto?
Mi sono trovato bene nell'esecuzione di questo lavoro. Conoscevo già i produttori Rinnai e li ho utilizzati perché sono molto adatti a risolvere questo tipo di problematiche, sono compatti e possono essere montati all'esterno senza protezione. Inoltre sarebbe stato un peccato dover mantenere sempre caldo un bollitore enorme anche quando nessuno ne faceva uso e con questo impianto siamo riusciti ad evitarlo.