CASE HISTORY

Solo con Rinnai il piacere dell'acqua calda non si interrompe mai

FOCUS
I parrucchieri hanno bisogno di tanta acqua calda, esattamente alla temperatura desiderata, ma è difficile ottenerla a causa del continuo apri-chiudi
di rubinetti ai lavatesta.

L'hair stylist è un'utenza professionale che presenta tipicamente un grande consumo di ACS.
In funzione del numero di lavatesta e del numero di clienti presenti nel salone in una stessa fascia oraria, i prelievi contemporanei di acqua calda possono variare molto rapidamente, con un continuo «apri-chiudi» che può durare anche per un'intera giornata (pensiamo per esempio al venerdì o al sabato, giorni in cui i parrucchieri registrano la maggiore affluenza di clienti).
Questa costante variazione di portata ha da sempre disincentivato l'installazione di produttori di ACS istantanei, che tendono a reagire al continuo «apri-chiudi» dei rubinetti dei lavatesta con spiacevoli sbalzi di temperatura, a favore invece dei classici accumuli che si dimostrano spesso più capaci di presentarsi all'utilizzatore come la scelta d'acquisto più rassicurante, grazie alle grandi quantità di acqua che riescono mantenere in stock.
Oggi siamo però consapevoli che l'accumulo è una tecnologia meno evoluta dell'istantaneo e, come tale, può presentare alcuni svantaggi.

Vediamone alcuni.
Lo stoccaggio di tanta acqua calda sanitaria è sempre possibile, ma anche costoso in termini di consumi, soprattutto se si pensa al fatto che per evitare il rischio di formazione di legionella pneumophila è necessario mantenere l'acqua ad una temperatura superiore a 60°C. Inoltre, per definizione l'acqua calda di un accumulo non è infinita: se si esaurisce nel momento meno opportuno, come in uno dei giorni in cui il salone è pieno di clienti in posa, la risoluzione del problema potrebbe non essere immediata. Infine, come si gestisce generalmente un impianto di accumulo? O installando un temporizzatore automatico (che però implica la necessità di sostenere un investimento aggiuntivo), o facendo lavorare l'impianto anche quando l'attività è chiusa al pubblico, ma ciò comporta un alto costo di gestione e uno spreco di risorse.Con il sistema tradizionale
- più grande è il salone di bellezza, più grande dovrà essere l'accumulo, maggiore sarà il tempo necessario per riscaldare l'acqua contenuta all'interno di esso;

- più alte sono le temperature in gioco, più forte è la dispersione termica e maggiore al contempo il rischio di legionella.
Rinnai può risolvere al meglio tutte le esigenze di questo tipo di impianto con:
- ACS in istantaneo;
- Tecnologia innovativa; Rinnai è l'unico scaldacqua a gas istantaneo capace di mantenere costante la temperatura dell'acqua al variare della portata, SEMPRE, con uno scarto massimo di 1°C e con un tempo di reazione inferiore a 2'';

Sistema Impiantistico Standard:
In massima parte i parrucchieri utilizzano sistemi ad accumulo (a fuoco diretto o con serpentino, scaldato da caldaia) per produrre ACS.
Problematiche:
Quantitativo di acqua limitato (soprattutto il sabato o nei momenti di maggiore afflusso poichè l'impianto è sottodimensionato rispetto al fabbisogno di ACS di picco)
Fluttuazioni della temperatura (a causa della variazione di portata idraulica dovuta ad apertura e chiusura lavatesta)
Diseconomie (dovute allo stoccaggio di acqua ad alta temperatura, necessità di temporizzare l'accensione dell'accumulo, oppure di aprire il negozio con largo anticipo per garantire al primo cliente la disponibilità di acqua calda)
Se si verifica un guasto, l'utilizzatore non può più fruire di ACS fino al momento della riparazione.

Sistema Impiantistico Rinnai:
Produzione istantanea (con eventuale ricircolo)

Vantaggi:
Quantitativo di acqua illimitato, risparmio nello stoccaggio, maggiore efficienza.
Selezione temperatura al grado, nessuna fluttuazione anche al variare della portata.
Recupero spazio.
Con installazione in cascata, ridondanza d'impianto: anche se uno o più moduli vanno in avaria o in manutenzione programmata, il servizio non si interrompe perché i moduli rimanenti continuano a erogare ACS.

Utilizzare gli scaldabagni a gas ad accumulo è come far bollire una pentola d'acqua tutto il giorno per farsi una tazza di thè alle cinque del pomeriggio. Sir Windsor Evans

A Firenze, Mario di Via della Vigna, parrucchiere-istituzione del centro storico, ambasciatore della Haute Coiffure Francaise in Italia, che annovera 27 lavatesta e 20 addetti, ha scelto di sostituire il vecchio sistema ad accumulo con gli scaldacqua istantanei Rinnai. Soddisfatto della scelta, ci ha offerto la possibilità di utilizzare il suo Nome e la sua prestigiosa referenza affinché possa diventare un esempio di buona installazione che semplifica il lavoro del parrucchiere, risolvendo il problema dell'approvvigionamento di ACS.

IMPIANTO PRECEDENTE
Generatore termico da 60 kW collegato ad un accumulo da 2.000 lt. Locale caldaia dedicato all'impianto che lo riempie completamente.

PROBLEMA RILEVATO
L'acqua calda finisce tutte le volte che il salone è a pieno regime, nonostante le consistenti dimensioni dell'accumulo.
A questo si aggiungono i costi di gestione dell'impianto, che sono molto alti.

IMPIANTO ATTUALE
2 Rinnai Infinity 26lt da esterno collegati tra loro in cascata.
Kit di ricircolo ACS, per compensare le distanze effettive tra gli scaldacqua al piano terra e l'utilizzatore al primo piano. Nel locale tecnico, liberato da caldaia e accumulo, resta solo l'addolcitore a sali.

MONITORAGGIO INDICATIVO CONSUMI
- costi/anno di gestione impianto precedente: 5.500 €
- costi/anno di gestione nuovo impianto Rinnai: 2.000 €


  • 2 scaldacqua Rinnai Infinity professionali da 26lt cad.
  • L'impianto ha liberato tutto lo spazio precedentemente occupato
  • Addolcitore a sali