Così abbiamo scongiurato il rischio Legionella in hotel

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Tipologia impianto:
impianto per la produzione di ACS istantanea a gas Modus Infinity 5back5

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Committente:
Hotel Bristol, Milano

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Progettista e grossista:
F.lli Santagostino, Idrosai, Rozzano (MI)

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Installazione impianto:
Angelo Tardivello, Ditta Angelo Tardivello, Milano Mirko Ferrari, Ferrari Impianti - Noviglio (MI)

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Materiali installati:
Rinnai Italia


L’ALBERGO a 4 stelle è situato a due passi dalla Stazione Centrale di Milano, perfettamente visibile dai piani alti della struttura.

FOCUS
Grazie a più interventi di riqualificazione, tra cui un nuovo circuito idrotermosanitario per la produzione di acs progettato ad hoc, l’hotel bristol di milano oggi offre ai propri ospiti il piacere e la sicurezza di soggiornare in un edificio storico dotato di tutti i comfort della contemporaneità.

Come qualunque altra struttura, anche gli hotel sono tenuti a rispettare le linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, sottoponendo i propri impianti a periodici controlli, effettuati da figure professionali specializzate. La valutazione del rischio di proliferazione è fondamentale per acquisire conoscenze sulla vulnerabilità degli impianti in termini di potenziali di proliferazione batterica al loro interno e di esposizione ad aerosol d’acqua che essi possono determinare, ma anche in termini di stima del possibile impatto potenzialmente causato dagli impianti sulla salute degli utenti e, più in generale, dei frequentatori e di definizione ed implementazione delle contromisure adeguate a mitigare il rischio, con un impegno di sforzi e risorse commisurati al prevedibile impatto. Ad uno di questi controlli l’acqua prelevata presso l’hotel Bristol di Milano ha presentato valori limite e, di conseguenza, la proprietà ha deciso di intervenire con immediatezza, cogliendo l’occasione per effettuare una ristrutturazione completa dell’impianto ITS.

Obiettivo: servizio di eccellenza

Situato a Milano a due passi dalla Stazione Centrale in un edificio storico degli anni 30 e gestito direttamente dalla famiglia che ne è proprietaria dal 1972, il Bristol è un hotel di antica tradizione. La sua posizione strategica lo rende molto frequentato, soprattutto da persone che soggiornano nel capoluogo lombardo per motivi di lavoro. “L’albergo – racconta il dott. Torelli, proprietario e direttore della struttura – vanta una clientela fidelizzata, particolarmente attenta alla qualità dell’hospitality. Nell’era digitale, infatti, nessuna struttura ricettiva può esimersi dal cercare di soddisfare le aspettative dei propri clienti, pronti a scagliarsi online alla prima, anche piccola, insoddisfazione: anche una bella doccia calda, pertanto, contribuisce a dare forma a quel servizio di eccellenza che ci si aspetta da un hotel a 4 stelle”. Con 68 camere, il Bristol è un hotel aperto tutto l’anno, che registra i periodi di maggiore affluenza in concomitanza di fiere e manifestazioni. Per questo motivo, quindi, si è scelto di effettuare i lavori nel mese di agosto, il più tranquillo dell’anno, durante il quale si è programmata la chiusura. Per ottimizzare questo periodo di stop, inoltre, la committenza ha deciso di compiere ontemporaneamente un altro intervento importante, inserendo la domotica in tutte le camere per controllare l’impianto elettrico, il riscaldamento e le imposte.

Tanta acqua calda e bassi consumi

Il sistema termoidraulico preesistente, di vecchia data, era utilizzato sia per la produzione di acqua calda che per il riscaldamento, grazie a due caldaie Riello da 350 kW e tre accumuli SICC da 1.000 litri cadauno, situati all’interno di un locale tecnico. Oggi il circuito sanitario è stato separato da quello del riscaldamento, azionato solo per metà nel periodo invernale: l’acqua calda è prodotta da Rinnai attraverso 10 scaldabagni a condensazione da esterno da 32 l/min ciascuno, installati sul tetto sul sistema preassemblato Modus Infinity modello 5back5 (che ha una potenza termica utile di 566 kW e portata termica di 526 kW per un totale di 320 l/min) completo di Building Management System (Rinnai S-BMS), utile per controllare l’impianto da remoto. Rispetto ai tradizionali sistemi di accumulo, la produzione istantanea con Rinnai Infinity azzera il rischio di proliferazione della Legionella, grazie a una serie di elementi differenzianti che rendono il sistema assolutamente sicuro: in primis non c’è alcun ristagno di acqua poiché non c’è alcuno stock (l’acqua calda è prodotta solo a fronte dell’effettivo prelievo da parte dell’utenza), la circuitazione all’interno degli apparecchi è in rame - lega con naturali proprietà antibatteriche - e, infine, le periodiche operazioni di lavaggio dell’impianto tramite shock termici possono essere effettuate in tempi estremamente ridotti, dal momento che gli apparecchi possono produrre acqua calda fino a 85 °C di temperatura semplicemente impostando i microinterruttori da centralina elettronica.

Produzione al bisogno e alla temperatura ideale

Oltre ad aver risolto il problema che aveva spinto alla ristrutturazione dell’impianto termoidraulico, questo sistema, a differenza dei tradizionali ad accumulo, presenta il vantaggio di non lavorare su una quantità di acqua finita, ma, al contrario, produce tutta l’acqua calda che serve solo al bisogno e alla temperatura desiderata. Ciò consente di rispondere al fabbisogno di picco nei momenti di maggior utilizzo delle docce, come al mattino e la sera, e di risparmiare sui consumi, poiché non è più necessario mantenere in stock elevate quantità di acqua ad alta temperatura. Come qualsiasi palazzo d’epoca, tutte le tubature che compongono l’impianto dell’hotel sono datati e, nonostante una puntuale attività di manutenzione, si è riscontrata un’elevata dispersione termica: per risolvere questo problema la temperatura di mandata è stata impostata più alta dello standard, a 50 °C e il preesistente ricircolo su tre colonne viene oggi gestito con fasce orarie di funzionamento, che rispondono ai momenti di maggior utilizzo nell’arco della giornata. Rispetto all’impianto precedente, quindi, l’ospite non deve più attendere qualche minuto per poter disporre di acqua calda e questo migliora il comfort di utilizzo e fa risparmiare sui consumi, un duplice vantaggio di cui beneficiano immediatamente sia il cliente che l’hotel. Dei due generatori termici preesistenti, uno è stato mantenuto solo con eventuale funzione di backup, l’altro viene acceso in inverno per assolvere la funzione di riscaldamento ambiente.


  • L’HOTEL Bristol di Milano è un hotel di antica tradizione, realizzato in un edificio storico degli anni 30 e gestito direttamente dalla famiglia che ne è proprietaria dal 1972.
  • IL SISTEMA preesistente produceva sia acqua calda sia riscaldamento, tramite 2 caldaie da 350 kW e 3 accumuli da 1.000 litri cadauno (in foto), situati all’interno di un locale tecnico.
  • LA STRUTTURA, dotata di 68 camere, è molto frequentata soprattutto da persone che soggiornano a Milano per motivi di lavoro.

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Angelo
Tardivello,
titolare ditta
omonima.

«Il collega Mirko Ferrari della Ferrari Impianti di Noviglio (MI), con cui ho lavorato per costruire l’impianto, aveva già utilizzato con soddisfazione questi scaldacqua giapponesi. Mi sono fidato e li ho proposti all’hotel Bristol, per il quale, da sempre, seguo tutta la manutenzione. Volevo un prodotto sicuro, capace di integrarsi bene in un impianto già esistente e che facesse davvero risparmiare sui consumi, per far sì che l’investimento si potesse ripagare in poco tempo, proprio come mi aveva chiesto il direttore della struttura.
Non potevo permettermi di deluderlo, né volevo trovarmi nuovi problemi. Per fortuna tutto sta andando nel modo previsto e siamo tutti soddisfatti! Era molto importante, inoltre, effettuare tutti gli interventi di ristrutturazione entro il mese di agosto, evitando che l’hotel si trovasse nella infruttuosa condizione di dover tenere chiuso oltre quanto preventivato, e così è stato: siamo riusciti a fare tutto nei tempi previsti.
Per spostare il sanitario sul tetto abbiamo dovuto far realizzare un ponteggio, far arrivare la linea del gas e adeguare la superficie per fissare il Modus di Rinnai; l’installazione del sistema ha richiesto una settimana e il lavoro di due persone. Abbiamo ricevuto tutto il materiale in un’unica consegna, ma la scomposizione in più elementi, tutti abbastanza leggeri e maneggevoli, ci ha agevolato molto nel trasporto sul tetto».

  • LO SCHEMA dell’impianto per la produzione istantanea di ACS realizzato.
  • I PANNELLI di controllo degli scaldabagni a condensazione installati presso l’Hotel Bristol.
  • L’ACQUA CALDA oggi viene prodotta con 10 scaldabagni Rinnai a condensazione da esterno da 32 l/min ciascuno installati sul tetto su sistema preassemblato Modus Infinity modello 5back5.

Il parere del progettista

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Giorgio
Santagostino,
titolare
Idrosai

«I“La nostra attività si rivolge agli addetti ai lavori del settore ITS (dal progettista all’installatore), che vengono da noi perché sanno di poter ricevere una risposta veritiera su quale sia il prodotto migliore per risolvere concretamente il problema di questo o quell’impianto.
Quando il problema è il rischio Legionella, la soluzione che consigliamo è una: Rinnai. Questi scaldacqua istantanei, a condensazione e non, possono lavorare anche per produrre grandi quantità d’acqua calda senza accumuli, anche ad altissime temperature.
Per l’hotel Bristol abbiamo seguito direttamente anche la progettazione sanitaria, interfacciandoci con l’ingegnere incaricato dall’hotel di supervisionare tutti i lavori e ottemperare a tutte le pratiche richieste dal legislatore».