CASE HISTORY

5 docce da 8 litri cadauna e nuova piscina scoperta da 100m³

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Committenza:
Bagno sul mare in località Marina di Castagneto Carducci (LI)

Richiesta della committenza:
Servire due diverse zone con 5 docce da 8litri cadauna e riscaldare l'acqua della nuova piscina scoperta da 100m³

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Impianto precedente:
La produzione di acqua calda sanitaria era demandata a un bollitore da 1000lt.

FOCUS
Il bagno ora vanta di un sistema a condensazione, più ecologico ed economico e offre maggiori comfort ai suoi ospiti

Il bellissimo bagno sul mare Tana del Pirata (aperto da Aprile a Ottobre) ha deciso di rinnovarsi e offrire ai suoi ospiti la possibilità di fruire anche di una piscina scoperta di 100m³ antistante il mare, prima non esistente. Nel contempo, ha ammodernato il sistema per la produzione di ACS, allo scopo di renderlo più efficiente e meno oneroso a livello di costi di gestione. Sul circuito delle docce (due zone separate, con 5 docce da 8 litri cadauna) è stato installato un solo scaldabagno a condensazione da 32 litri di ultima generazione, abbinato ad un anello di ricircolo, al fine di garantire una contemporaneità al 60% delle utenze, con massimo comfort di utilizzo.Per la piscina, considerando il volume d'acqua e il fatto che si tratta di una piscina scoperta (dunque le dispersioni termiche notturne sono maggiori) è stato installato un sistema composto di 2 scaldacqua Infinity e uno scambiatore a piastre in grado di provvedere alla messa in esercizio del sistema in 24 ore e, successivamente, capace di reintegrare le dispersioni termiche (stimate in circa 15 kW) in tempi estremamente ridotti, prima dell'apertura dello stabilimento.

L'acqua di piscina è sempre ricca di sostanze inquinati e cloro: per questo motivo è stato interposto uno scambiatore a piastre (se nella piscina c'è acqua di mare lo scambiatore sarà in titanio, diversamente in acciaio inox). Considerando inoltre l'elevato volume di acqua che viene fatto circolare sul lato piscina, si consiglia sempre l'utilizzo di un by-pass fisso in prossimità dello scambiatore per ottimizzare lo scambio termico, evitando le elevate perdite di carico dovute alla grande differenza di portata tra il circuito primario (lato scaldabagni) e secondario (lato piscina). Sul lato piscina è opportuno utilizzare una pompa autoadescante e un filtro per evitare intasamento dello scambiatore di calore da parte di elementi in sospensione nell'acqua e da sporcizia. Il bagno ora può vantare un sistema sanitario che sfrutta tutti i vantaggi della condensazione che, utilizzando il vapore acqueo contenuto nei fumi di combustione altrimenti disperso, riduce i consumi fino al 30% e le emissioni inquinanti fino al 70% rispetto a quello "tradizionale" e offre agli utilizzatori massimo comfort sanitario, unitamente a una nuova piscina opportunamente riscaldata.